Descrizione e dettagli di un prestito cambializzato

Un prestito cambializzato ci consente di ottenere abbastanza in fretta una cospicua somma di denaro, che restituiremo poi al prestatore mediante l’utilizzo di cambiali. Queste sono una sorta di pagherò, con le quali ci impegniamo a risarcire la banca entro una data stabilita in accordo con questa, e con cadenza mensile. Anche l’ammontare delle rate viene deciso in fase colloquiale, così come il numero delle stesse (ovvero la durata effettiva del piano di restituzione). Di seguito riporteremo le caratteristiche principali di un prestito cambializzato, con il fine di dare una prima traccia ai lettori interessati. Se si desidera approfondire le nostre conoscenze in merito possiamo consultare il sito internet Prestiticambializzatisulweb.it, in particolare l’articolo con le domande e risposte.

Sottoscrivendo un prestito con cambiali non avremo bisogno di possedere una busta paga o un garante, in quanto a rendere sicura la banca di ricevere indietro i soldi sono le cambiali stesse. Queste costituiscono un titolo di credito esecutivo, e danno il permesse al creditore di rifarsi sui nostri beni per rientrare dei soldi emessi – ovviamente in caso di mancato pagamento. Inoltre i soggetti che mancano o ritardano il saldo di una o più cambiali possono essere segnalati dalla banca al registro Crif, dove sono raccolti tutti i nominativi dei protestati e dei cattivi pagatori. Per non avere problemi futuri sarà meglio pagare in tempo!

Con un simile prestito è possibile ottenere un minimo di 500 euro, fino al tetto massimo di 50 mila. In realtà la maggior parte delle finanziarie pone come massimale la cifra di 10 mila euro, ma questo sta a discrezione della banca a cui ci rivolgiamo per ottenere il prestito. Per accedere a cifre alte sarà bene presentare alla banca delle garanzie solide, come per esempio un bene immobile o di valore.

Solitamente i tempi di restituzione variano dai 12 ai 120 mesi, tenendo anche conto del valore stesso del prestito che abbiamo sottoscritto. I tassi di interesse applicati per questo tipo di finanziamento non sono proibitivi, anzi di solito sono molto bassi. Di media possiamo dire che il TAN è del 4 o 5 %, mentre il TAEG supera raramente la soglia del 10 %.

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